ISSN 2724-1106

Codice Etico

CODICE ETICO DELLA RIVISTA e per il referaggio “cieco”

 

Gli Autori inviano alla Redazione della Rivista il proprio contributo in formato word e adeguato ai criteri redazionali della Rivista (v. sub La Rivista – Criteri redazionali), con richiesta di referaggio ed eventuale pubblicazione sulla Rivista, assicurandone l’originalità (con puntuale indicazione in nota delle fonti e virgolettato nel testo di eventuali stralci tratti da Studi altrui) e concedendone, anche soltanto per implicito, la eventuale pubblicazione in open access. Il referaggio avviene a singolo cieco (single blind peer review), con Referee individuato da un Componente del Comitato di Direzione, nell’ambito del Comitato di Valutazione, e come indicato nella apposita voce “Referaggio”. In caso di conflitto di interessi il Referee è individuato dal Direttore Responsabile della Rivista. Non possono essere individuati Referee per Opere di Autori afferenti al medesimo Ateneo.

La Redazione della Rivista comunica all’Autore l’esito motivato del referaggio (Opera pubblicabile, pubblicabile con modifiche, non pubblicabile).

La Rivista si impegna a pubblicare contributi (di Diritto processuale civile e di ogni altro s.s.d. afferente all’area 12 – Scienze giuridiche, se connessi al Diritto processuale italiano, internazionale, comunitario e comparato) cui riconosce dignità scientifica per originalità, completezza di informazioni e approfondimento, evitando ogni discriminazione (di sesso, razza, orientamento sessuale, religione, orientamento politico ecc. degli Autori). Cura la riservatezza del contributo inviato per il referaggio fino all’eventuale pubblicazione. Evita pubblicazioni diffamatorie, e applica ogni misura indicata nelle vigenti linee guida adottate dal COMMITTE on Publication Ethics (COPE). Gli Autori garantiscono, comunque, l’originalità del proprio contributo e si assumono ogni responsabilità a qualsiasi titolo anche per eventuali contestazioni di plagio o violazioni di copyright. Nessun contributo economico è richiesto agli Autori dalla Rivista per l’eventuale relativa pubblicazione (né per il previo referaggio). L’autore del contributo pubblicato sulla Rivista ne conserva ogni facoltà relativa al Diritto di autore e può chiedere (prima della chiusura del relativo Fascicolo), con mail indirizzata alla Redazione e proposta all’attenzione del Direttore responsabile, soltanto la correzione di errori materiali; non anche la cancellazione dell’Opera pubblicata. Con le medesime modalità altri Autori, Revisori, Redattori, Riviste ed Editori, o Comunità scientifiche possono segnalare o chiedere eventuali interventi per conflitti di interesse, plagi, richieste di rettifica, diritto di replica o violazioni di copyright. Il Direttore Responsabile della Rivista, esaminato il caso, prende gli opportuni provvedimenti, che sono anche comunicati al mittente. In caso di controversie, previo tentativo di bonaria composizione della lite ai sensi del d.lgs. 28/2010, da considerare come condizione di procedibilità della domanda giudiziale, è competente il Tribunale di Napoli.